Nel betting professionistico, la quota target (che sia 2.70, 3.00 o 4.00) non deve essere vista come un blocco unico. Spesso, cercare una quota alta in un’unica soluzione aumenta esponenzialmente il rischio. La soluzione? Spezzare la giocata in due o più step successivi.
Perché "Spezzare" è meglio che "Giocare Diretto"?
Maggiore Selezione: Invece di forzare una giocata inserendo troppi eventi in una multipla, ci si concentra su match di altissima qualità.
Gestione dell'Ansia: Dividere una quota 2.70 in due parti permette di affrontare la seconda parte con il capitale del bookmaker, avendo già messo in sicurezza lo stake iniziale.
Adattabilità: Se la prima parte della giocata entra ma le condizioni per la seconda parte cambiano (es. infortuni o formazioni diverse), si può cambiare il match senza perdere tutto.
Esempio pratico: raggiungere Quota 2.70 (Obiettivo Step 1)
Prendiamo come esempio la tua attuale Scaletta 2.70. Invece di cercare una singola scommessa a questa quota, ne scegliamo una da 2.00 e un'altra da 1.35:
Fase A (La Base): Si punta lo stake (es. 10€) su una quota 2.00. Ad esempio, accoppiando una vittoria casalinga con una differenza punti > 4 e un Multigol 2-5.
Fase B (Il Completamento): Una volta vinta la Fase A, si hanno in mano 20€. A questo punto, per raggiungere i 27€ totali necessari, serve solo una quota 1.35.
Il Risultato: Quota finale 2.70 ottenuta con rischi separati e controllati.
Come raggiungere Quota 4.00 (Strategia 2x2)
Per la Scaletta Quota 4, il frazionamento diventa ancora più potente:
Si gioca un primo raddoppio (Quota 2.00).
In caso di esito positivo, si reinveste l'intera somma su un secondo raddoppio (Quota 2.00).
Risultato: 2.00 x 2.00 = 4.00. Hai centrato l'obiettivo senza mai rischiare più di una doppia in una singola bolletta.

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