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SCALETTA A CORREZIONE DI ERRORI (0-1-2): la strategia di betting che mantiene l’utile finale costante


La Scaletta a Correzione di Errori è una metodologia di gestione delle scommesse sportive progettata dal Dir per mantenere invariato l’utile finale anche in presenza di uno o due errori.

A differenza delle classiche progressioni o martingale, questo sistema non rincorre le perdite, ma ricostruisce matematicamente l’utile mancante.

Cos’è la Scaletta a Correzione di Errori (0-1-2)

La Scaletta a Correzione di Errori è una progressione strutturata a step che prevede:

- una scaletta base in caso di sole vincite

- una gestione precisa di 1 o 2 errori massimi

- il mantenimento dell’utile finale prefissato (+12 unità)

Il principio centrale è semplice:

ogni errore viene neutralizzato tramite una puntata correttiva calcolata, non improvvisata.

Parametri fondamentali della strategia

Quota di riferimento: 2,50

Utile netto per puntata:

quota 2,50 → utile = 1,5 × puntata

Puntata minima: 10 unità

Numero di step base: 4

Numero massimo di errori: 2

Utile finale obiettivo: +12 unità


Formula della puntata correttiva

Nel nostro caso, quindi è:

(Puntata persa + utile previsto) / 1,5
Il valore 1,5 rappresenta l’utile netto reale di una quota 2,50.
Questa formula garantisce che l’utile finale resti invariato, anche dopo un errore.

Esempio pratico di correzione
Se lo Step 1 (10 unità) viene perso:
Stake perso: 10
Utile previsto: +15
Calcolo:
(10 + 15) / 1,5 = 16,66

Operativamente la puntata viene arrotondata a 20 unità per garantire: maggiore stabilità, continuità della scaletta e protezione dalla varianza.

Gestione di due errori nella scaletta
La metodologia prevede massimo due errori.
In caso di secondo errore:
  • si applica nuovamente la formula correttiva
  • la scaletta può estendersi fino a 5 step.
  •  l’utile finale resta +12 unità.

Ogni errore viene quindi annullato matematicamente prima di proseguire.

Regole operative della Scaletta a Correzione di Errori
  • Non più di 2 errori per ciclo
  • Il correttivo si calcola sempre con la formula
  • Dopo il correttivo si rientra nella scaletta base
  • Nessun raddoppio casuale
  • Nessuna riduzione del target finale

Perché questa strategia di betting è diversa
La Scaletta a Correzione di Errori:
  • non è una martingala
  • non rincorre le perdite
  • non abbassa il target
  • È una gestione matematica dell’errore, pensata per chi vuole:
  • controllo dell’esposizione
  • coerenza operativa
  • obiettivi chiari e costanti

Conclusione
Nel betting sportivo l’errore è inevitabile.
La differenza la fa come viene gestito.
La Scaletta a Correzione di Errori (0-1-2) consente di:
  • assorbire uno o due errori
  • mantenere l’utile finale invariato
  • operare con metodo e disciplina
  • Non promette risultati garantiti.
  • Offre struttura, logica e sostenibilità.





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