Origini del metodo d’Alembert
Il metodo d’Alembert è una progressione di scommesse ideata dal matematico francese Jean-Baptiste Le Rond d’Alembert nel XVIII secolo.
Nasce con un obiettivo preciso: limitare l’esposizione alle perdite, evitando gli sbalzi estremi tipici di altri sistemi progressivi più aggressivi.
In origine il metodo venne pensato per la roulette, in particolare per il gioco rosso/nero, ma nel tempo è stato adattato anche alle scommesse sportive, soprattutto su mercati considerati “equilibrati”.
Come funziona la progressione d’Alembert
La logica del sistema è molto semplice:
- si sceglie una puntata base (1 unità)
- dopo una perdita, la puntata viene aumentata di 1 unità
- dopo una vincita, la puntata viene ridotta di 1 unità
- l’obiettivo è chiudere la progressione tornando alla puntata iniziale, ottenendo un utile complessivo
Il metodo è pensato per funzionare al meglio in contesti dove:
- la probabilità di successo è vicina al 50%
- la quota è almeno 2.00
Esempio classico del metodo d’Alembert
Supponiamo una puntata iniziale di 5 euro.
Scommessa 1 → puntata 5 € → persa
Scommessa 2 → puntata 10 € → vinta
Scommessa 3 → puntata 5 € → persa
Scommessa 4 → puntata 10 € → persa
Scommessa 5 → puntata 15 € → vinta
Scommessa 6 → puntata 10 € → vinta
Scommessa 7 → puntata 5 € → persa
Scommessa 8 → puntata 10 € → vinta
Scommessa 9 → puntata 5 € → vinta → fine progressione
Una caratteristica tipica del sistema è che la progressione si chiude sempre con un numero dispari di colpi.
Variante a incremento ridotto
Per evitare che una lunga serie negativa faccia crescere troppo l’esposizione, molti scommettitori utilizzano una versione attenuata del metodo.
Invece di aumentare o diminuire di un’unità intera, si lavora con una frazione dell’unità iniziale, ad esempio:
+1 euro (20%)
+2 euro (40%)
Con incremento di 2 euro, la progressione precedente diventerebbe:
Scommessa 1 → puntata 5 € → persa
Scommessa 2 → puntata 7 € → vinta
Scommessa 3 → puntata 5 € → persa
Scommessa 4 → puntata 7 € → persa
Scommessa 5 → puntata 9 € → vinta
Scommessa 6 → puntata 7 € → vinta
Scommessa 7 → puntata 5 € → persa
Scommessa 8 → puntata 7 € → vinta
Scommessa 9 → puntata 5 € → vinta → fine progressione
La struttura resta la stessa, ma la pressione sulla cassa è più controllata.
Considerazioni finali: pro e contro del metodo d’Alembert
✅ Vantaggi
- progressione dolce e non esplosiva
- adatta a bankroll medio-piccoli
- facile da comprendere e applicare
- riduce l’impatto emotivo delle serie negative rispetto a sistemi più aggressivi
❌ Svantaggi
- non elimina il vantaggio matematico del banco
- soffre le serie negative lunghe
- richiede mercati realmente vicini al 50% (rari nelle scommesse sportive)
- l’utile finale è modesto rispetto al rischio complessivo
Conclusione
La progressione d’Alembert non è una formula magica, ma un metodo di gestione.
Funziona meglio come strumento disciplinare che come strategia per “battere il bookmaker”.
Usata con criterio, quote corrette e una selezione accurata degli eventi, può aiutare a controllare l’esposizione. Usata senza analisi, resta comunque una progressione… e come tutte le progressioni, non perdona l’improvvisazione.


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