È una tecnica molto apprezzata dai sistemisti evoluti perché permette una gestione più razionale del rischio, ed è particolarmente efficace nel betting exchange, dove le quote mediamente più alte consentono di massimizzare il rendimento.
Che cos’è il dutching e come funziona
Il dutching è una metodologia di scommessa che consiste nel piazzare più puntate su risultati diversi dello stesso evento, suddividendo lo stake totale secondo una formula matematica precisa.
L’obiettivo è semplice:
➡️ ottenere lo stesso profitto netto qualunque sia l’esito vincente tra quelli selezionati.
In pratica:
si scelgono due o più risultati (ad esempio 1 e X, oppure Over 2,5 e Pareggio);
si calcola quanto puntare su ciascun esito in base alle quote;
se vince uno qualsiasi dei risultati coperti, il profitto rimane pressoché identico.
Questa strategia:
aumenta la probabilità di vincita;
riduce il rischio di perdita totale;
sacrifica leggermente la quota finale in cambio di maggiore stabilità.
Più aumenta il numero di esiti coperti, più la quota media si abbassa, ma cresce la solidità della giocata.
La formula del dutching (concetto base)
Il dutching si basa su una ripartizione proporzionale dello stake.
In termini semplici:
lo stake maggiore va sull’esito con quota più bassa;
lo stake minore va sull’esito con quota più alta.
Questo bilanciamento consente di livellare il profitto finale, evitando squilibri tra i risultati coperti.
Oggi esistono numerosi calcolatori di dutching online, utilissimi per applicare la strategia in modo rapido e senza errori.
Profitto costante: il vero vantaggio del dutching
Il grande punto di forza del dutching è il profitto costante.
A differenza delle scommesse tradizionali, dove:
si vince molto con un esito e si perde tutto con gli altri, con il dutching: il risultato vincente non cambia la resa finale; ciò che conta è che si verifichi uno degli esiti coperti.
Questo rende la strategia ideale per:
chi punta alla continuità;
chi preferisce rendimenti più bassi ma più frequenti;
chi adotta una gestione del bankroll disciplinata.
Esempi pratici di dutching nelle scommesse sportive
Il dutching non si limita ai classici mercati 1X2. Può essere applicato a moltissime combinazioni, tra cui:
1 + X
X + 2
Over 2,5 + Gol
Pareggio + Over 2,5
Multigol combinati
mercati corretti nel betting exchange
Ad esempio, creando un doppio risultato artificiale come Pareggio + Over 2,5, è possibile ottenere una resa simile qualunque dei due esiti si verifichi, cosa impossibile con una singola scommessa tradizionale.
Dutching e betting exchange: il connubio ideale
Il dutching trova la sua massima espressione nel betting exchange, per tre motivi principali:
Quote mediamente più alte
Maggiore liquidità
Possibilità di bancare e coprire posizioni
Quote più elevate significano:
stake più bilanciati;
profitto netto più alto a parità di rischio;
dutching più efficiente rispetto ai bookmaker tradizionali.
Quando conviene usare il dutching
Il dutching è particolarmente indicato quando:
due o più esiti hanno valore statistico simile;
il match è equilibrato ma con scenari prevedibili;
si vuole evitare una giocata “secca” e binaria;
si preferisce una strategia meno esposta alla varianza.
Non è invece consigliato:
su quote troppo basse;
su eventi altamente imprevedibili;
se non si applica correttamente la formula.
Conclusione
Il dutching nelle scommesse sportive non è una scorciatoia per vincere facile, ma una strategia matematica evoluta, pensata per chi punta a stabilità, controllo del rischio e profitto costante nel tempo.
Se utilizzato con criterio, soprattutto nel betting exchange, il dutching diventa uno strumento estremamente efficace per ottimizzare lo stake, ridurre l’esposizione e costruire una strategia di betting più solida e professionale.

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