Passa ai contenuti principali

Cosa sono le progressioni nel betting sportivo


Nel mondo delle scommesse sportive, pochi concetti dividono gli appassionati quanto quello delle progressioni. Per alcuni sono uno strumento utile di gestione del bankroll, per altri una trappola matematica. La verità, come spesso accade nel betting, sta nel come vengono utilizzate.

Ma partiamo dall’inizio.

Che cosa si intende per progressione

Una progressione nel betting è un sistema di puntata in cui l’importo scommesso varia in base all’esito delle giocate precedenti.

A differenza della puntata fissa (Massa Pari), qui non si scommette sempre la stessa cifra, ma si aumenta o si riduce la posta seguendo una regola precisa.

L’obiettivo può essere:

  • recuperare una o più perdite precedenti,
  • stabilizzare l’utile nel tempo,
  • ottimizzare il rapporto tra rischio e rendimento.

È fondamentale chiarire subito un punto:

👉 la progressione non migliora il pronostico, ma gestisce il denaro.

Le due grandi famiglie di progressioni

Le progressioni si dividono in due macro-categorie.

1. Progressioni negative

Sono le più conosciute (e le più discusse).

La logica è semplice: si aumenta la puntata dopo una perdita, per recuperare quanto perso con la vincita successiva.

Esempi noti:

Martingala

Masaniello (nelle sue varianti più aggressive)

Il vantaggio apparente è la velocità di recupero.

Il rischio reale è l’esposizione crescente del bankroll se arriva una serie negativa.

2. Progressioni positive

Qui accade l’opposto: si aumenta la puntata dopo una vincita e si riduce (o si azzera) dopo una perdita.

Sono più conservative e servono soprattutto a:

  • proteggere il capitale,
  • sfruttare i momenti di forma positiva,
  • limitare i danni nelle fasi negative.
  • Non promettono recuperi rapidi, ma maggiore controllo.

Perché le progressioni affascinano così tanto

Le progressioni rispondono a un bisogno psicologico forte del bettor:

👉 dare una struttura al caos.

Nel betting: le perdite arrivano a grappoli, le vincite non sono mai distribuite in modo lineare.

Una progressione fornisce:

  • regole chiare,
  • numeri precisi,
  • una sensazione di “piano” anche quando il pronostico fallisce.

Ed è proprio qui che nasce il problema:

una progressione senza metodo di analisi è solo un moltiplicatore di errori.

Progressione e pronostico: un binomio inseparabile

La progressione non è un sistema vincente di per sé.

Funziona solo se applicata a:

  • mercati con alta probabilità,
  • quote coerenti con l’obiettivo della progressione,
  • un metodo di selezione rigoroso.

Usare una progressione su pronostici casuali equivale a guidare bendati… ma accelerando.

Il vero ruolo delle progressioni nel betting moderno

Nel betting consapevole, la progressione dovrebbe servire a:

  • gestire la varianza, non a combatterla,
  • ridurre l’impatto emotivo delle serie negative,
  • standardizzare l’utile, non inseguirlo.

Quando diventa uno strumento per “rifarsi”, smette di essere gestione e diventa azzardo.

Conclusione

Le progressioni non sono né il Santo Graal né il male assoluto.

Sono strumenti. E come tutti gli strumenti:

  • nelle mani giuste costruiscono,
  • nelle mani sbagliate distruggono.
Capire quando, come e su quali mercati usarle fa la differenza tra chi scommette… e chi gestisce davvero il betting.

Nei prossimi articoli analizzeremo alcune tra le progressioni che ritengo più valide 

Commenti

Post popolari in questo blog

LA STRATEGIA 1-3-2-6 (4) CON UN MIO ADATTAMENTO...

Ecco un bello schema per giocare divertendosi senza incorrere in perdite esose. Questo sistemasi basa sulla premessa che si possano vincere 4 scommesse in sequenza. E' ottimale per puntate con quota 2 o similari (es. under/over). Alla prima scommessa si punta 1 unità (es. 5 euro), alla seconda 3 unità, alla terza, 2 unità e alla quarta 6. Ogni volta che si perde si ricomincia dall'inizio. Se si vince la prima scommessa il ricavo è di 2 unità (a q=2). Alla seconda si aggiunge un ulteriore unità alle 2 ottenute in precedenza e si puntano 3 unità. Se si vince questa seconda scommessa il ricavo sarà di 6 unità. Se ne prelevano 4 e se ne scommettono 2 per il terzo round. Se anche questa entra in porto, si aggiungono, 2 unità alle 4 ottenute e si scommettono 6 unità sulla quarta e ultima giocata della serie. Se si vincono 4 scommesse in fila si saranno guadagnate al netto delle puntate 12 unità. Mentre negli altri 4 casi ecco il bilancio: Perdita alla prima scommessa: -1 unità Perdit...

COME SCEGLIERE I SEGNI NEL COMPILARE UNA BOLLETTA? ECCO QUALCHE DRITTA...

Finora ho parlato di alcuni metodi di gestione del capitale e ne parleremo ancora tanto...  È ora opportuno dare qualche dritta su come si scelgono i segni nella costruzione di una giocata. Ovviamente, sono tante le variabili che alla fine fanno propendere per un pronostico rispetto ad un altro: i precedenti, eventuali infortuni o squalificati, il fondamentale stato di forma, rendimento casalingo o esterno, ecc. Qui proverò in maniera molto frugale a dare delle primissime indicazioni su come scegliere i segni 1 o 2, gli OVER e i GOL/NoGOL. METODO 1 (O 2) È un metodo tanto semplice quanto efficace, soprattutto se si sanno leggere altre variabili come i drop di quota e l'effettivo valore delle squadre in gioco. Il metodo è basato sullo stato di forma delle due squadre che si affrontano, ovvero sulla classifica parziale relativa alle ultime cinque partite disputate dalle due compagini. Si osservano i punti fatti nel periodo preso in esame, le ultime cinque partite appunto, e si scomm...

MONEY MANAGEMENT, UN MODO PER GESTIRE IL BUDGET

COME GESTIRE IL BUDGET? Premessa, bisogna giocare senza forzature, se ci sono partite che ci piacciono, si gioca. Altrimenti si desiste. Adesso iniziamo. Quando decidiamo di scommettere, suddividiamo la nostra giocata in “ blocchi “; ogni  blocco  prevede  tre giocate differenti  (possibilmente senza usare le stesse partite); per ogni  blocco  non si utilizza  mai più del 10%  del proprio budget generale. Prima giocata. Per salvaguardare il budget, la nostra prima giocata dovrà quindi essere  una singola che ci faccia recuperare il 10% dell’intero blocco di 3 giocate . La singola deve avere una quota compresa tra 1,8 e 2,00. Seconda giocata. La seconda giocata che andremo a fare sarà quella con cui dovremo cercare di  garantirci un utile . Giocheremo una MULTIPLA con al massimo quattro o cinque squadre e una quota compresa da 6/7. Si utilizzeranno quindi, mediamente,  quattro o cinque esiti pagati tra 1,30 e 1,50 . Su questa g...